La nostra visione

L’immagine di Tomoe Gozen, donna samurai del XIII secolo, è simbolo dello Studio e delle sue finalità. Questa figura epica, infatti, ci invita a riflettere sulle nostre potenzialità, da noi stessi spesso ignorate, ma passibili in ogni momento di essere scoperte o ri-scoperte. L’idea guida dello Studio Tomoe Art and Zen è che la cultura giapponese e lo zen – soprattutto tramite l’espressione artistica – ci indichino delle ‘vie’ di particolare efficacia per prender consapevolezza di tali potenzialità e valorizzarle.
Dunque, le iniziative dello Studio possono essere viste sotto un duplice profilo: quello culturale e quello della ricerca di benessere nel quotidiano.
Lo Studio d’Arte e Cultura zen Tomoe si rivolge a tutti coloro i quali siano interessati ad approfondire la conoscenza dell’arte giapponese e del pensiero zen e, in particolare, a chi intenda cimentarsi nella pratica della pittura zen secondo la tecnica Suibokuga o Sumi-e.
La visione che sottende le attività del centro trova fondamento nella consapevolezza che tra pensiero orientale e pensiero occidentale – non ultimo in tema di spiritualità – sussistano molteplici opportunità di dialogo,
nonostante le notevoli distanze.
In considerazione di tali differenze, l’approccio del Centro allo zen è di tipo essenzialmente culturale.
Le conoscenze acquisite in svariati ambiti dagli operatori dello Studio vengono messe a disposizione dei fruitori delle iniziative nell’ottica di accrescere con il sapere anche l’armonia individuale. Si intende, cioè, offrire un ponte tra le due diverse culture, che permetta di beneficiare del meglio della cultura zen, nel rispetto del pensiero e dei convincimenti individuali.
Lo Studio Tomoe ha, altresì, carattere di dojo o sia di un luogo dedicato alla crescita personale ed è ispirato ai princìpi che guidano la pratica delle arti marziali: benevolenza, rispetto, giustizia, conoscenza, saggezza.